L'uomo è stato condannato a pagare oltre un milione di euro ex coinquilina della figlia e alla sua storica stylist accusate di aver venduto abiti e accessori di Amy
Mitch Winehouse, padre di Amy Winehouse e amministratore dell’eredità della cantante, dovrà versare quasi un milione di sterline a due delle più care amiche della figlia. L’uomo ha infatti perso la battaglia giudiziaria sugli oggetti personali dell’artista venduti all’asta negli Stati Uniti.
La High Court di Londra ha ordinato al padre della cantante, scomparsa il 23 luglio 2011, di pagare entro quattordici giorni 569.330,99 sterline (circa 665mila euro) a Naomi Parry, storica stylist della cantante, e 394.521,89 sterline (461mila euro) a Catriona Gourlay, sua amica ed ex coinquilina.
La disputa sugli oggetti messi all’asta
La causa era stata avviata nell’ottobre del 2023. Mitch Winehouse sosteneva che Parry e Gourlay non avessero il diritto di vendere 155 oggetti collegati ad Amy, messi all’asta dalla casa californiana Julien’s Auctions nel 2021 e nel 2023. Secondo il padre, i beni appartenevano all’eredità della figlia e le due donne avrebbero deliberatamente nascosto la vendita per incassarne i proventi.











