Un sorvegliato speciale con obbligo di soggiorno a Vibo Valentia è stato fermato dai carabinieri a Pizzo, nei pressi della stazione ferroviaria. Nell’automobile a disposizione sua e dell’uomo che si trovava con lui, i militari hanno rinvenuto centraline elettroniche, chiavi per l’apertura di vetture, una presa OBD, un localizzatore Gps e diversi attrezzi ritenuti compatibili con quelli utilizzati nei furti di automobili. A finire in arresto è stato Giuseppe Matteo Tavella, 23 anni, di Vibo Valentia, difeso dall’avvocato Diego Brancia. Con lui si trovava un 30enne di Filandari denunciato a piede libero.

Il controllo nei pressi della stazione di Pizzo

L’intervento è scattato nella serata del 29 luglio, durante i servizi di controllo del territorio disposti dal Comando provinciale dei carabinieri di Vibo Valentia. I militari della Sezione Radiomobile hanno notato due persone nei pressi dello scalo ferroviario di Pizzo. Alla vista della pattuglia, uno dei due giovani si sarebbe allontanato rapidamente. L’altro è stato invece riconosciuto come Tavella, sottoposto alla sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di Vibo Valentia. Accertata la sua presenza fuori dal territorio nel quale avrebbe dovuto restare, i carabinieri hanno proceduto all’arresto per la presunta violazione degli obblighi imposti dalla misura di prevenzione. Poco dopo è stato identificato anche l’altro.