In estate a New York è la stagione degli Hamptons. I miliardari che vivono a Manhattan hanno quasi tutti una casa di vacanza al mare qui e vi si trasferiscono fino al Labor Day, il 7 settembre quest’anno.

Ma gli Hamptons, da qualche tempo, stanno anche vivendo un rinascimento, perché molte persone che ci sono andate a vivere durante la pandemia hanno deciso di rimanerci per tutto l’anno.

La rinascita degli Hamptons

La zona sta diventando una meta sempre più ambita per lo smart working da parte di imprenditori tech, trader di Wall Street e celebrità. A attrarli è un mix unico tra lo stile di vita rilassato, il lusso e un’offerta di eventi culturali e glamour che non ha nulla da invidiare a quella di Manhattan. Il tutto immerso in una natura incontaminata, tra laghi, lagune e ampie spiagge di sabbia bianca ideali per il surf e l’avvistamento delle foche.

Gli Hamptons sono un insieme di rinomate località balneari situato nell’East End di Long Island, all’interno della contea di Suffolk. Il cuore della zona è rappresentato dal cosiddetto South Fork, che comprende eleganti cittadine come Southampton ed East Hampton, estendendosi da Westhampton fino al promontorio di Montauk. La costa meridionale si affaccia direttamente sull’Oceano Atlantico, mentre a nord il litorale è disegnato da insenature come la Shinnecock Bay — dove sorge la riserva della Shinnecock Indian Nation — e la Gardiners Bay. Tra i centri più affascinanti spiccano Bridgehampton, Sagaponack, Sag Harbor e Amagansett: quest’ultima, in particolare, combina una vivace vita sociale fatta di ristoranti, gallerie d’arte e botteghe con un’atmosfera autentica e ancora legata alle tradizioni locali.