«Un'invasione di zombie». Elon Musk paragona su X i migranti di Ceuta ai morti viventi del film horror "World War Z" con Brad Pitt, pubblicando uno spezzone della pellicola del 2013. «Wow, la situazione in Spagna sembra folle», scrive il magnate, per poi aggiungere nei commenti un vero video di cronaca che arriva da Ceuta, con i migranti che affollano la costa. «Scherzavo, questo è il vero video...», scrive. In un ulteriore commento al post, Musk pubblica un video di una folla di migranti al muro della frontiera Usa: «Questi erano gli Stati Uniti sotto Biden» il commento.
Wow, the situation in Spain looks crazy! pic.twitter.com/MrxMS4OCvG — Elon Musk (@elonmusk) July 31, 2026 Continua lo scontro Spagna-Italia Nel frattempo continua il botta e risposta tra Roma e Madrid dopo le dichiarazioni di Giorgia Meloni e Antonio Tajani di ieri sera. Secondo fonti del ministero degli Esteri spagnolo, la crisi migratoria che ha investito l'enclave «non ha nulla a che vedere con la regolarizzazione dei migranti approvata dal governo spagnolo», ma è stata innescata da un'interpretazione della recente sentenza della Corte Suprema sulle persone entrate a nuoto, «strumentalizzata dalle mafie e dalle organizzazioni criminali». «È falso che chi è entrato in questi giorni possa beneficiare del processo di regolarizzazione», sottolineano le fonti, ricordando che la procedura con la quale Madrid ha regolarizzato circa mezzo milione di residenti stranieri richiede «la residenza in Spagna al 1° gennaio 2026 e una permanenza continuativa di almeno cinque mesi al momento della domanda». Secondo Madrid, «l'origine di questa crisi è nell'interpretazione della decisione della Corte Suprema, che vieta i respingimenti delle persone arrivate a nuoto, sfruttata dalle mafie per approfittare della situazione di estrema vulnerabilità dei migranti». Il ministro degli Esteri, José Manuel Albares, ha convocato per oggi l'ambasciatore d'Italia in Spagna, Giuseppe Buccino Grimaldi, in segno di protesta. Le stesse fonti assicurano che «i rapporti con il Marocco sono eccellenti» e che la cooperazione in materia migratoria resta «molto intensa». «I due Paesi hanno concordato meccanismi per il rimpatrio dei migranti che hanno attraversato illegalmente la frontiera e i rispettivi governi sono in contatto permanente per rafforzare ulteriormente il coordinamento e risolvere la situazione di Ceuta», aggiungono. Il governo spagnolo ribadisce infine di puntare a una gestione della crisi «nel rispetto della legalità spagnola, europea e internazionale e dei diritti umani», ringrazia i partner europei per la solidarietà e respinge «l'uso demagogico e di parte» dell'emergenza migratoria. La Finlandia appoggia l'Italia: «Fallimento Spagna, bene Meloni» Intanto la Finlandia ha dichiarato di appoggiare la proposta italiana di chiudere l'area Schengen alla Spagna. «Madrid ha completamente fallito nel proteggere il confine esterno dell'area Schengen dalle incursioni. Questo non può continuare», ha scritto su X la ministra dell'Interno finlandese Mari Rantanen. «I Paesi che non adempiono al loro obbligo di proteggere il confine esterno non possono essere membri di Schengen», ha continuato.Von der Leyen: «Immagini inaccettabili, rimpatri siano rapidi» A commentare la crisi di Ceuta è stata anche la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen. «Le immagini provenienti da Ceuta sono inaccettabili. Non possiamo permettere a nessuno di entrare nella nostra Unione senza rispettare le nostre regole. I traversamenti pericolosi devono fermarsi immediatamente. Le reti di contrabbando devono essere smantellate. E i rimpatri devono essere rapidi, come permettono le nostre regole. Ho incaricato due Commissari di supportare il controllo della situazione. Sono fiducioso che la nostra stretta collaborazione con il Marocco porterà risultati concreti». Von der Leyen spiega che a incaricarsi del dossier sono il commissario agli Interni Magnus Brunner e la commissaria al Mediterranneo Dubravka Suica. Brunner «sta già lavorando a stretto contatto con la Spagna ed è pronto a recarsi nei punti critici. Lavorerà su un supporto operativo aggiuntivo per la Spagna, anche attraverso Frontex. Suica è in contatto con la controparte marocchina», scrive von der Leyen.










