Bologna, 31 luglio 2026 - ‘Bologna è l’insieme’. E ancora: ‘La città di tutti e il futuro di ognuno’. La Festa de l’Unità scalda i motori: dal 27 agosto al 20 settembre si torna al Parco Cevenini di Borgo Panigale, in via Biancolelli.

Un appuntamento che, quest’anno, si intreccia innegabilmente con il percorso verso le elezioni comunali e politiche del prossimo anno: a questo proposito, di fronte all’ipotesi di Elisabetta Gualmini (ex Pd oggi in Azione) in campo contro il bis di Matteo Lepore, il segretario dem Enrico Di Stasi parla però di “coerenza”.

Torna dal 27 agosto la Festa de l’Unità

Una Festa che, dopo l’impegnativo trasloco dal Parco Nord di un anno fa, parte con le migliori aspettative: “Lo scorso anno abbiamo fatto questo difficile esercizio di inventarci una festa nuova in un luogo diverso - puntualizza il responsabile Lele Roveri -. È stato difficile se non impossibile, anche solo per i limiti fisici del parco, riprodurre festa esattamente com’era, ma il risultato che ne è uscito è stato assolutamente soddisfacente, anzi ci siamo meravigliato della risposta del pubblico”.

Una Festa che, lo scorso anno, ha incassato circa un milione, cioè quanto in media incassato durante le edizioni precedenti, nonostante “il ridimensionamento”. “Abbiamo detto che siamo tornati alle origini perché l’atmosfera che si respira al parco Cevenini è quella degli anni 60-70: la semplicità è un valore aggiunto”, aggiunge Roveri. Confermati i sette ristoranti dello scorso anno più tre bar, oltre a tantissime iniziative: “Con questo passaggio ci siamo allungati la vita per diversi anni”, chiude il responsabile della Festa.