Roma, 31 lug. (askanews) – L’estate è sinonimo di vacanze e partenze. Proprio in questo periodo, adottare comportamenti preventivi e prestare attenzione ad alcuni semplici accorgimenti può contribuire a partire più sereni. Secondo la quarta edizione dell’Osservatorio sulla Sicurezza della Casa Censis-Verisure, realizzato con il contributo del Servizio Analisi Criminale del Ministero dell’Interno, nel 2024 sono stati denunciati in Italia 155.590 furti in abitazione, il 5,4% in più rispetto al 2023. Il fenomeno tende ad accentuarsi nei mesi estivi, quando molte abitazioni rimangono incustodite durante le vacanze. I dati evidenziano, infatti, una crescita progressiva dei furti in abitazione tra maggio e agosto: dai 9.714 casi registrati a maggio si passa ai 10.669 di giugno, ai 12.792 di luglio, fino a raggiungere i 13.581 ad agosto. Un trend di costante crescita, fino a toccare il valore più elevato ad agosto, con un aumento del 39,8% rispetto a maggio. Un dato che evidenzia come i mesi estivi siano tra i periodi più critici per la sicurezza delle abitazioni.

L’Osservatorio rileva, inoltre, che nel 72,6% dei casi l’abitazione è vuota al momento del furto. Per quanto riguarda i punti di accesso, nel 46,4% dei casi i ladri entrano da finestre o portefinestre, nel 33,7% dalla porta principale e nel 14,6% da una porta secondaria.