Una multa di 600 dollari singaporiani, circa 406 euro. È la sanzione decretata dalla giudice della città-Stato Kelly Ho per Didier Gaspard Owen Maximilien, 19enne studente francese che vive a Singapore e che, lo scorso marzo, aveva leccato una cannuccia destinata all’uso pubblico, reinserendola poi nell’erogatore di un distributore automatico. Una bravata social girata in un centro commerciale e postata su Instagram con tanto di didascalia ironica: “La città non è al sicuro”. Dopo poco tempo il filmato è diventato virale finendo per essere ripubblicato da diverse pagine di comunità locali e testate giornalistiche e scatenando un’ondata di critiche e indignazione tra i residenti.

Il ragazzo era stato arrestato all’inizio di aprile, con le accuse di reato di danneggiamento e disturbo della quiete pubblica. Fin dalla prima udienza in tribunale, Maximilien si è dichiarato colpevole, ammettendo le proprie responsabilità. La pena massima prevista dalla legge di Singapore per casi del genere è di 2.000 dollari di multa e fino a tre mesi di reclusione. Nel pronunciare la sentenza, però, i giudici hanno escluso misure alternative come la libertà vigilata, tenendo conto dell’età del giovane e della natura del reato. L’accusa ha accolto la richiesta dei legali di limitare la pena a una sanzione economica. L’avvocato del ragazzo lo ha descritto come “dispiaciuto per il suo gesto“, spiegando che gli sembrava un gioco che si è trasformato in qualcosa di “molto più serio del previsto”. Anche la famiglia lo avrebbe “richiamato” sull’importanza di assumersi le proprie responsabilità.