MUSEO BERNAREGGI. Inaugurata la mostra dedicata ai dipinti del pittore del Seicento sul tema delle nature morte musicali. Don Rota Conti: hanno molto da dire sulla caducità della vita. Tomasini: invitano a riflettere sulla bellezza delle piccole cose.
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Sono state svelate il 30 luglio al museo Bernareggi le tre nature musicali silenziose di Evaristo Baschenis, protagoniste della mostra «Concerto Baschenis» al museo di piazza Duomo fino al prossimo 1° novembre. Al centro dei dipinti gli strumenti musicali, violini e spartiti sospesi in un tempo che ieri è stato rievocato dalla musica dell’Ensemble Armonico con i capricci armonici di Ludovico Antonio Roncalli, nato nella parrocchia di San Pancrazio in Città Alta, musicista che deciderà di prendere i voti e dedicherà la sua vita, oltre che alla musica, allo studio del diritto canonico. Un contemporaneo di Evaristo, anche lui artista e sacerdote, i cui capolavori sono ormai parte integrante del Museo diocesano Bernareggi.
I legami e la donazione
La presentazione della mostra «Concerto Baschenis»








