La crescente tensione sul mercato delle memorie, ormai ribattezzata "Ramageddon", continua a influenzare l'intera industria dell'hardware, dai PC alle console. L'elevata domanda di DRAM e NAND destinata ai sistemi per l'intelligenza artificiale ha ridotto la disponibilità di componenti per il mercato consumer, contribuendo all'aumento dei prezzi di numerosi prodotti elettronici. In questo scenario Sony ha cercato di rassicurare investitori e mercato, confermando di essersi già assicurata le forniture di memoria necessarie per sostenere la produzione di PlayStation 5 almeno fino al termine dell'anno fiscale 2026, che si concluderà ad aprile 2027.
La società ha dichiarato di aver già acquisito i quantitativi di memoria necessari per raggiungere gli obiettivi di vendita previsti e non ha modificato le stime sulla redditività dell'hardware, che dovrebbe rimanere in linea con quella dell'esercizio precedente. La comunicazione lascia intendere che, almeno nel breve periodo, non dovrebbero verificarsi problemi di disponibilità della console, anche se Sony non ha fornito indicazioni su eventuali ulteriori aumenti di prezzo nei prossimi mesi.
La disponibilità di PS5 potrebbe rivelarsi particolarmente importante durante la stagione natalizia. Il 19 novembre è infatti previsto il lancio di Grand Theft Auto VI, titolo destinato a rappresentare uno dei principali eventi del mercato videoludico degli ultimi anni e potenziale fattore di traino per le vendite della console.










