L’organizzazione aveva una base logistica nella Bassa Friulana.
Un’organizzazione strutturata su più livelli, con una base logistica nella Bassa Friulana e piazze di spaccio attive anche nelle province di Udine, Trieste e Gorizia. È quanto ricostruito dalla Guardia di Finanza nell’ambito dell’operazione “Change the Music”, scattata nella mattinata del 28 luglio con l’impiego di oltre 180 militari.
Le Fiamme gialle hanno eseguito perquisizioni nei confronti di 49 indagati e dato esecuzione a 24 misure restrittive della libertà personale. I provvedimenti sono stati emessi dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Trieste, al termine di un’indagine coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Trieste e condotta dai finanzieri del Gruppo di San Giorgio di Nogaro.
Nove persone in carcere e 14 ai domiciliari
Le ordinanze cautelari hanno disposto la custodia in carcere per nove persone, trasferite nelle case circondariali di Gorizia, Pordenone, Trieste, Udine e Treviso. Per altri 14 indagati sono stati disposti gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico e il divieto di comunicare con persone diverse dai familiari conviventi. Un’ulteriore persona è stata sottoposta all’obbligo di dimora, con il divieto di lasciare il Comune di residenza senza l’autorizzazione dell’autorità giudiziaria.






