Il ministero delle Imprese e del Made in Italy rende noto che, in base agli ultimi dati rilevati dall'Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Mimit, in data odierna - venerdì 31 luglio 2026 - il prezzo medio dei carburanti in modalità 'self service' lungo la rete stradale nazionale è pari a 1,995 euro al litro per la benzina e 2,080 euro al litro per il gasolio. Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 2,081 euro al litro per la benzina e 2,175 per il gasolio.

Codacons, terminato effetto sconto accise carburanti, prezzi risalgono

Terminato l'effetto dello sconto sulle accise oggi i listini del diesel tornano a salire in tutta Italia. Secondo il Codacons in base ai dati regionali pubblicati oggi dal Mimit, il gasolio registra rincari in tutta Italia col prezzo medio che si attesta a 2,080 ero al litro, in salita di 1,4 centesimi rispetto ai listini di ieri . Lo sconto sulle accise disposto dal governo si riduce così a 10,5 centesimi di euro, portando un pieno di gasolio a costare 3,3 euro in più rispetto al taglio da 17 centesimi, mai del tutto trasferito ai prezzi alla pompa. Situazione peggiore in autostrada dove il prezzo medio del gasolio sale oggi a 2,175 euro al litro, portando la riduzione rispetto al 27 luglio, prima del varo dello sconto fiscale, a soli 8 centesimi di euro. A livello territoriale la regione che registra l'andamento peggiore è il Molise, dove la riduzione dei prezzi alla pompa rispetto ai prezzi medi del 27 luglio è oggi di soli 8,8 centesimi di euro, seguito da Puglia (-9,2 cent), Campania e Calabria (-9,3 cent). Le regioni più virtuose sono il Friuli Venezia Giulia (-11,6 cent), Veneto (-11,3 cent), Sardegna e Lombardia (-11,1 cent) - conclude il Codacons.