di
Antonella Gasparini
L'aereo, partito da Roma domenica sera, era diretto in Polonia: l'uomo ha seminato il caos a bordo finchè non è stato prelevato dai poliziotti. Dovrà pagare anche le spese alla compagnia aerea
Un passeggero ubriaco e fuori controllo ha molestato l’equipaggio e i passeggeri di un volo della compagnia Wizz Air, partito domenica sera da Roma e diretto in Polonia, tanto da aver causato un atterraggio fuori programma a Venezia. Per gli assistenti non era stato possibile gestirlo e alla fine il pilota ha deciso di interrompere il viaggio, far sbarcare l’uomo alterato, consegnarlo alla polizia e poi decollare ancora per arrivare a destinazione in sicurezza.
Lo lo scalo aereo Marco Polo di Venezia era probabilmente quello più vicino al punto della rotta che il volo stava attraversando, ed era disponibile. A quel punto il comandante ha chiesto l’intervento della polizia di frontiera. Compiuto l’atterraggio e consegnato il molesto (era diretto a Danzica), l’uomo è stato denunciato e multato. Lo prevede l’articolo 688 del codice penale secondo il quale: «Chiunque in un luogo pubblico è colto in stato di manifesta ubriachezza è punito con la sanzione pecuniaria da 51 a 309 euro». Ma non è questa la multa che lo ha preoccupato. L’uomo, denunciato per interruzione di pubblico servizio, dovrà pagare i danni e le spese alla compagnia, e sarà questo a farlo probabilmente pentire di aver continuato a bere dalle bottiglie di alcolici che aveva nel bagaglio: lo ha fatto anche quando, avvertito dal personale di bordo che avrebbe dovuto subito interrompere i comportamenti molesti, non ha voluto smettere di bere fino a non essere più gestibile. Wizz Air come altre società, in base alle informazioni note, ha una politica di tolleranza zero verso i passeggeri molesti e chiede un risarcimento a partire da 15 mila euro (ma può arrivare fino a 80-100 mila) per le conseguenze di un dirottamento.






