(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Nel primo semestre 2026, la compagnia assicurativa francese Axa ha registrato un utile netto di 4,17 miliardi di euro (+6%), trainato sia dalla crescita dell’attività che dagli aumenti tariffari. «Axa ha registrato una performance davvero notevole nel primo semestre dell’anno, soprattutto considerando il contesto geopolitico, tecnologico e macroeconomico complesso e in rapida evoluzione», ha dichiarato Guillaume Borie, responsabile finanza e strategia del gruppo. I ricavi sono aumentati del 3% raggiungendo i 66,29 miliardi di euro. Tale cifra è suddivisa quasi equamente tra le due principali divisioni di Axa: da un lato le assicurazioni Danni (Property & Casualty) e dall’altro le assicurazioni Vita e Salute (Life & Health). Nello specifico, i ricavi della divisione Danni sono cresciuti del 3% nel primo semestre, attestandosi a 35,07 miliardi di euro. I ricavi delle attività di assicurazione vita e salute hanno raggiunto i 31,16 miliardi di euro, registrando un incremento del 7% su base annua. Axa ha registrato un "combined ratio" del 90,1%, in lieve a causa dell’impatto del conflitto in Medio Oriente, stimato dal gruppo in circa cento milioni di euro. La compagnia assicura, tra l’altro, flotte di navi e aeromobili nell’area. Per la società, invece, è ancora presto per stimare gli impatti degli incendi di questa estate in Francia e Spagna.