Una segnalazione per molestie in piazza Pertini si è trasformata in una denuncia per resistenza a pubblico ufficiale. Protagonista un uomo rintracciato ieri dalla polizia nel cuore di Ancona, al termine di un intervento cominciato in strada e proseguito, tra escandescenze e provocazioni, fino agli uffici della Questura. Tutto è partito dalla chiamata di chi, di fronte alla Mater Amabilis, aveva notato una persona che stava infastidendo i presenti. Le volanti sono arrivate in pochi minuti e, grazie alle indicazioni raccolte, hanno riconosciuto subito l’uomo, visibilmente ubriaco. Il semplice controllo delle generalità si è complicato nel giro di pochi istanti. Gli agenti hanno provato a riportarlo alla calma, ma si sono trovati davanti a un soggetto confuso e ostinato. L’uomo ha fatto di tutto per non farsi identificare, farfugliando frasi sconclusionate, e più volte ha provato a mettere le mani addosso agli agenti. Vista l’impossibilità di procedere sul posto, per l’uomo è scattato il trasferimento negli uffici di via Gervasoni. Il breve viaggio non gli ha fatto cambiare registro: anche in Questura ha continuato a provocare i poliziotti e a intralciarne il lavoro. Alla fine, oltre alla denuncia per resistenza, per lui è scattata anche la sanzione amministrativa prevista per l’ubriachezza manifesta. E la partita potrebbe non chiudersi qui: il questore Capocasa sta valutando se applicargli una misura di prevenzione, uno degli strumenti con cui la Questura può intervenire nei confronti di chi si rende protagonista di episodi del genere.
Segnalato per molestie dà in escandescenze con la polizia: denunciato
Un uomo rintracciato in piazza Pertini: era ubriaco








