Dopo mesi di confronto con la società che lo propone, Londa mette un punto fermo sul progetto del parco eolico. Il consiglio comunale ha espresso all’unanimità un parere negativo che sarà ora acquisito dalla Conferenza dei servizi della Regione Toscana nell’ambito della procedura di Valutazione di impatto ambientale. La decisione arriva dopo l’esame della documentazione integrativa presentata da Hergo Renewables e della proposta di misure compensative trasmessa al Comune il 21 luglio.

Nell’atto della giunta, approvato all’unanimità, l’amministrazione ribadisce di condividere gli obiettivi della transizione energetica e dello sviluppo delle fonti rinnovabili, ma ritiene che il progetto, nella configurazione attuale, non garantisca un equilibrio tra l’interesse generale e quello della comunità. Gli approfondimenti tecnici hanno migliorato il quadro conoscitivo, senza però superare le criticità legate alla localizzazione degli aerogeneratori, all’impatto paesaggistico e ambientale, alla viabilità e alle prospettive di sviluppo del territorio. Inoltre, le compensazioni proposte non sono inserite negli elaborati progettuali ufficiali e non costituiscono impegni vincolanti.

"Abbiamo aspettato tempo prima di esprimere un parere politico sul progetto. Ci siamo mostrati, nonostante i malumori dei cittadini e in totale trasparenza, disponibili a comprendere se ci fossero punti di incontro con l’azienda. Abbiamo avanzato richieste precise: dalle opere di mitigazione ambientale a modifiche tecniche e garanzie, ma non ci hanno permesso di trovare il punto di incontro", spiega il sindaco Tommaso Cuoretti (foto). "Il progetto così com’è non è accettabile. Per Londa è un no. Adesso tutto passa alla Conferenza dei servizi e speriamo che il presidente Giani ascolti il nostro territorio".