Importante accordo internazionale per Cmc che apre la strada a nuove commesse in India. L’azienda ravennate di costruzioni – recentemente passata nell’orbita di Alpha general contractor e da ultimo coinvolta in una protesta sindacale per alcuni mancati pagamenti agli addetti - con decenni di esperienza nella realizzazione di grandi opere in tutto il mondo, ha annunciato ieri la sottoscrizione di un accordo con il partner indiano Sansu–Beta Group per la creazione di una nuova società di costruzioni con sede in India. L’intesa rappresenta un passaggio fondamentale nella strategia di crescita internazionale del Gruppo e ne consolida la presenza in uno dei settori infrastrutturali più dinamici al mondo.
"Questo accordo segna un momento decisivo per la nostra espansione all’estero – dichiara in una nota Antonio Politano, presidente e amministratore delegato di Cmc - e siamo convinti dello straordinario potenziale di crescita che il mercato indiano esprime nel lungo periodo. Con questa joint venture ci candidiamo a progetti di rilevanza nazionale, generando valore per tutti i nostri stakeholder". Del resto, l’India ha avviato programmi di investimento pluriennali di ampia portata, che spaziano dalle reti di trasporto ai sistemi idrici, dai corridoi energetici alle infrastrutture portuali. Un simile scenario alimenta una domanda crescente di competenze ingegneristiche e costruttive di alto livello, aprendo spazi concreti agli operatori internazionali con una comprovata capacità di realizzare opere complesse.






