Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUn cortocircuito nella batteria di un furgone. Una scintilla, che in fase accensione del motore dell’automezzo avrebbe originato l’incendio, propagatosi ieri mattina intorno alle 6 all’interno del capannone al civico 62 di via Proventa a Faenza. Un capannone di 200 metri quadri nel quale erano stoccati capi d’abbigliamento che sono completamente andati in fumo. Immediata è stata la chiamata ai soccorsi. Sul posto si sono precipitati i Vigili del Fuoco del distaccamento di Faenza, coadiuvati dalle squadre di Lugo, intervenute con l’autobotte, e di Ravenna con autoscala e camion di supporto. Anche perchè la zona in questione è quella industriale, dietro alla multisala Cinedream, e nelle immediate adiacenze sono presenti anche numerosi altri capannoni e stabilimenti.

Al fine di regolare i transiti nella strada si sono mobilitati anche gli agenti dell’Unione della Romagna Faentina, e per i sopralluoghi di rito anche la volante della Polizia di Stato del Commissariato di Faenza. "Erano circa le 6 - evidenzia Lamberto Berti, titolare della ditta e proprietario del magazzino di via Proventa -, mio padre stava uscendo dal capannone con il furgone ma mettendo in moto la batteria ha fatto cortocircuito". Rapidamente si sono propagati prima il fumo e poi le fiamme. "Mio padre - prosegue Berti -, è sceso dal mezzo per cercare di spegnere subito le fiamme, ma non ci è riuscito e quindi per evitare che fosse interessato tutto il capannone ha spinto il furgone fuori, a mano".