Le prossime pensioni verranno erogate sui conti correnti bancari lunedì 3 agosto 2026. Mentre per i titolari che si affidano a Poste Italiane varrà la data del 1° agosto 2026 . Vediamo quali elementi peseranno sull’importo del prossimo cedolino.

Le prossime pensioni verranno accreditate sui conti correnti bancari lunedì 3 agosto 2026, ovvero il primo giorno bancabile del mese. Mentre per chi riceve i trattamenti tramite un conto BancoPosta, una Postepay Evolution o li ritira in contanti agli sportelli postali, l'erogazione partirà da sabato 1º agosto 2026. Il pagamento in contanti è ammesso solo per gli importi complessivi fino a 1.000 euro netti.

Come ricordato dall'Inps, a partire dal mese di agosto, l’Istituto provvede ad applicare i conguagli fiscali derivanti dal modello 730/2026. Queste operazioni interessano le dichiarazioni le cui risultanze contabili sono state trasmesse dall’Agenzia delle Entrate all’Inps entro il 30 giugno. Il rateo di pensione di agosto potrà quindi comprendere: il rimborso delle somme spettanti, se dalla liquidazione della dichiarazione risulta un credito a favore del contribuente oppure la trattenuta delle somme dovute all’Agenzia delle Entrate, se dalla liquidazione della dichiarazione risulta un debito d’imposta. In caso di richiesta di pagamento rateale, le trattenute devono comunque concludersi entro il mese di novembre per cui, se i dati della dichiarazione sono stati trasmessi all’Inps dopo il mese di giugno, potrebbe non essere possibile rispettare il numero di rate scelto dal dichiarante. Gli importi riconosciuti a titolo di rimborso e le somme trattenute come debito di imposta nel cedolino di pensione sono indicati in modo distinto, per permettere al pensionato di comprendere più facilmente le operazioni effettuate sulla pensione.