HomeCultura e SpettacoliTutte le star di Anderson. Se il cinema è magneticoLa ricca retrospettiva sul grande regista americano da domani all’ArlecchinoLa ricca retrospettiva sul grande regista americano da domani all’ArlecchinoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciPer alcuni è semplicemente il migliore. E in qualche modo gli Oscar di quest’anno l’hanno certificato, premiando Paul Thomas Anderson per la miglior regia e il miglior film (“Una battaglia dopo l’altra“). In realtà però del suo cinema ci si è innamorati molto, molto prima. Certo con “Il Petroliere“ che rimane uno dei lavori imprescindibili di questo primo quarto di secolo. Ma anche con il gioco raffinato e un po’ folle di “Ubriaco d’amore“. O l’ambizioso affresco di “Magnolia“. E chissà se qualcuno si ricorda della pioggia di rane nel finale, biblica piaga losangelina, sullo sfondo dell’amatissima San Fernando Valley.

Insomma, piace parecchio il regista californiano. Che in questa estate infernale, si assume il non facile compito di tenere compagnia a chi non si muove da Milano. La Cineteca gli dedica infatti “L’America raccontata da Paul Thomas Anderson“, ampia retrospettiva in programma da domani al 26 agosto all’Arlecchino. Un percorso che mostra come il suo sguardo sia mutato nel tempo. Via via sempre più raffinato e psicologico. Dal forte tratto autoriale. Visionario. Con questi personaggi ossessivi e fragili che passano l’esistenza a trovare il proprio posto nel mondo. Se mai sia possibile scovarlo. Sabato si comincia alle 21 con “Boogie Nights - L’altra Hollywood“. Ovvero, la resistibile ascesa di Eddie Adams, in arte Dirk Diggler, giovane pornostar il cui successo durerà il tempo di un paio di stagioni. Nella complessa e drogatissima industria a luci rosse d’inizio anni 80. Mercoledì sera invece la prima proiezione di “Licorice Pizza“ del 2021, una specie di film di formazione costruito intorno all’amicizia fra il quindicenne Gary Valentine e Alana Kane, ragazza più grande di lui. Nella California anni 70.