HomeRiminiCronacaCongresso, sconti sui carburanti prorogati fino al 31 agostoConfermati il taglio delle accise e il bonus Smac Card per tutelare cittadini e impreseLe code di automobili in attesa di fare rifornimento sul Titano (. foto PruccoliRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl governo blinda il prezzo dei carburanti per tutta la durata dell’estate, offrendo un argine concreto alle oscillazioni dei listini causate dalle tensioni internazionali. Il Congresso di Stato ha infatti deliberato nella giornata di ieri la proroga fino al 31 agosto dei tagli straordinari alle accise e dei bonus alla pompa, accettando la proposta avanzata dal segretario di Stato alle Finanze, Marco Gatti. L’impianto delle agevolazioni rimane quindi inalterato rispetto alle settimane precedenti. Chi farà rifornimento sul Titano continuerà a beneficiare del taglio delle accise pari a 10 centesimi al litro per la benzina e il gasolio e a 0,05 centesimi al chilogrammo per il Gpl. A questa riduzione si aggiunge la riconferma del contributo aggiuntivo riservato ai possessori della tessera Smac Card, che garantisce un ulteriore sconto di 20 centesimi al litro.

Si tratta di un’impostazione che sceglie una traiettoria temporale più estesa rispetto alle decisioni adottate oltreconfine. Se l’Italia ha preferito intervenire con un provvedimento d’urgenza concentrato esclusivamente sul diesel e limitato ai primi giorni del mese di agosto, il Titano garantisce stabilità e coperture per l’intero periodo feriale. "Abbiamo valutato i provvedimenti in fase di attuazione in Italia e, considerata la scadenza imminente del nostro decreto a fine luglio, abbiamo scelto di prolungare l’efficacia delle misure attuali per un altro mese intero", spiega il segretario di Stato Marco Gatti ai microfoni di Rtv San Marino. "Pianificare con un orizzonte così ristretto come sta facendo Roma risulta complesso per le nostre esigenze. Per questo garantiamo la copertura fino a fine agosto, riservandoci di analizzare l’evoluzione dei mercati. Resta inteso che la dinamica dei prezzi dipende in larga parte da fattori geopolitici globali, sui quali i singoli Stati hanno un margine di manovra limitato".