Euronext, la holding degli 8 listini europei che controlla Borsa Italiana, archivia il nono trimestre consecutivo di crescita a doppia cifra, sostenuta dall'incremento dei ricavi in tutte le principali aree e dal contributo delle società acquisite.

Nel secondo trimestre 2026 i ricavi sono saliti del 16,9% a 544,4 milioni di euro, mentre l'utile netto è cresciuto del 19,1% a 218,8 milioni (è record per entrambe le voci).

L'ebitda adjusted è balzato del 21,1% a 360 milioni, con un margine del 66,1%, in aumento di 2,3 punti percentuali rispetto a un anno prima (63,8%).Tra i principali motori della crescita continua a distinguersi l'infrastruttura italiana di Borsa Italiana, in particolare nei servizi di post-trading.

I ricavi della divisione Securities Services, che comprende le attività di Monte Titoli ed Euronext Securities Milan, sono aumentati del 12,5% a 96,9 milioni di euro grazie ai livelli record degli asset in custodia.Prosegue anche il rafforzamento dei mercati dei capitali.

La divisione Capital Markets & Data Solutions ha registrato ricavi per 193,8 milioni (+17,2%), sostenuti dal consolidamento di Euronext Athens e Admincontrol (la società norvegese di software SaaS per governance societaria), oltre che dalla ripresa delle quotazioni e dalla crescita delle attività di market data e servizi tecnologici.