HomeMilanoPoliticaIl gruppo Ops e le frodi sul mercato: “Simulavano operazioni inesistenti”. Nei guai Luca Carleo, l’uomo di Vannacci, che ora rischia il carcereLe intercettazioni: “Tutto quello che è immaginabile l’abbiamo fatto”. Interrogatori fissati per 11 settembre. Negli atti anche un prestito obbligazionario sottoscritto da una società fittiziaLuca Carleo (Foto facebook Luca Marsiglia) e Roberto Vannacci di Futuro NazionaleRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano, 31 luglio 2026 – Luca Carleo, ex direttore generale di società del gruppo Ops, nominato due giorni fa da Futuro Nazionale di Roberto Vannacci come responsabile vicario per la Lombardia con delega per la città metropolitana di Milano, e poi dimessosi ieri, avrebbe ricevuto, così come Ciro Di Meglio, ad del gruppo di telecomunicazioni e media, “numerosi bonifici” disposti dalla società Orion Capital, “privi di ragione economica o comunque di reali giustificativi”. Lo scrivono i pm Nicola Rossato e Guido Schininà, che hanno chiesto la custodia cautelare in carcere per Carleo e Di Meglio, gli arresti domiciliari per altre due persone e misure interdittive del divieto di esercitare cariche direttive di imprese per altre sei nell’inchiesta per presunte frodi sul mercato finanziario da oltre 30 milioni di euro.
Il gruppo Ops e le frodi sul mercato: “Simulavano operazioni inesistenti”. Nei guai Luca Carleo, l’uomo di Vannacci, che ora rischia il carcere
Le intercettazioni: “Tutto quello che è immaginabile l’abbiamo fatto”. Interrogatori fissati per 11 settembre. Negli atti anche un prestito obbligazionario sottoscritto da una società fittizia










