L’intervista.31 luglio 2026 alle 01:03
Dall’Everton con furore. Dopo aver rotto il ghiaccio in Premier League, Demi Akarakiri vuole conquistare la Serie A. «Quando si è presentata l’opportunità di venire qui a Cagliari l’ho colta subito», ha svelato il 18enne centrocampista inglese di origini nigeriane dal ritiro di Ponte di Legno. «Il mio agente è sardo, mi ha parlato delle persone in Sardegna, dell’ambiente, il clima caldo, la squadra», ha poi voluto sottolineare. «Mi ha aiutato a capire meglio il posto in cui sarei venuto».
Buono l’impatto, sia con Fabio Pisacane, sia con i compagni, sia con le nuove metodologie di lavoro. «Parlo spesso con il mister, mi sta aiutando ad ambientarmi. Mi ha spiegato il tipo di giocatore che apprezza, la posizione in cui vuole farmi giocare. In campo è molto esigente, mi dice quello che vuole da me. Mi aiuterà a crescere». Allo stesso tempo: «Il gruppo mi ha accolto molto bene. Penso ad Obert: è stato da subito disponibile, è più facile quando ci sono delle persone che parlano la tua stessa lingua. Queste prime settimane sono andate decisamente bene. Deiola, il nostro capitano, mi ha accolto molto bene, mi ha aiutato a inserirmi in squadra, anche in campo: è molto presente, comunicativo ed esigente. Capisco cosa vuole da me e questo mi aiuta ad adattarmi, a compiere il salto tra calcio giovanile e prima squadra».







