Di: Alessandro Tini Cinquecento chilometri a piedi attraverso le Alpi e le Prealpi ticinesi, 40’000 metri di dislivello positivo, fino a dieci giorni di cammino in completa autosufficienza. Il Ticino Wildlands 500 debutterà dall’8 al 18 agosto 2026 e porterà 108 partecipanti da 22 nazioni a scoprire il Canton Ticino in un’avventura estrema.L’evento ha già suscitato forte interesse internazionale. Gli iscritti provengono soprattutto da Svizzera, Italia, Cina e Francia, ma anche da Stati Uniti, Giappone, Canada, Thailandia, Regno Unito, Hong Kong, Taiwan, Filippine, oltre a una lunga lista di nazioni europee.Un raid, non una garaAaron Rezzonico, organizzatore della manifestazione, sottolinea un concetto preciso: non sarà una competizione tradizionale, ma un raid in autosufficienza. ”È una proposta di percorso che noi abbiamo ideato conoscendo benissimo le nostre montagne. L’idea è proprio la scoperta del territorio. È una sfida contro se stessi, perché chiaramente ci sarà comunque chi arriva prima e chi arriva dopo, ma l’idea è che ognuno la vive come esperienza personale e non in competizione col prossimo”, spiega Rezzonico. Ogni partecipante gestirà il proprio ritmo, le soste e il riposo, seguendo una traccia GPS ufficiale.Percorso unico al mondoLa combinazione di 500 chilometri e 40’000 metri di dislivello rende questo tracciato praticamente unico a livello globale. Secondo le stime degli organizzatori, i primi atleti dovrebbero completare il percorso in 5-6 giorni, mentre gli ultimi avranno a disposizione un tempo massimo di 10 giorni.Ma non tutti ce la faranno. “Se finiscono tutti vuol dire che la gara è facile. Quello che noi ci aspettiamo è un numero di finisher attorno al 20-30%, quindi pochi”, precisa l’organizzatore.Tre distanze diverseAccanto al percorso principale da 500 chilometri, che vedrà impegnati 74 atleti, sono previsti anche due tracciati più brevi: uno da 250 e uno da 50 chilometri.Sicurezza e checkpointLungo il percorso saranno predisposti una decina di checkpoint. La sicurezza sarà garantita dal monitoraggio tramite tracker personale. In caso di emergenza interverranno i servizi di soccorso competenti, poiché l’organizzazione non svolgerà funzioni di salvataggio.Ricadute economiche sul territorioOltre all’aspetto sportivo, il progetto punta a valorizzare il territorio. Nei dieci giorni della manifestazione saranno generati circa 3’000 pernottamenti, con ricadute per capanne alpine, strutture ricettive, ristorazione, trasporti e commercio locale.L’obiettivo è promuovere un turismo lento e sostenibile, portando visitatori anche nelle valli e nelle località meno conosciute del Cantone.Roveredo vetrina internazionalePer Roveredo, che ospiterà partenza e arrivo della manifestazione, il Ticino Wildlands 500 rappresenta non solo un evento sportivo, ma anche un’opportunità di promozione a livello internazionale. “Già oggi solo con il sito che promuove questa gara, centinaia di migliaia di persone hanno comunque visitato il sito e centinaia di migliaia di persone hanno visto perlomeno la bandiera di Roveredo”, spiega il vicesindaco Decio Cavallini. “È una promozione a livello internazionale che non avremmo altrimenti. È vero che probabilmente non porterà le folle, ma non è questo l’obiettivo. L’obiettivo è di farsi conoscere un po’ nel mondo”.
Ticino Wildlands 500: in gara 108 atleti da 22 Paesi - RSI
Ticino Wildlands 500: in gara 108 atleti da 22 Paesi. Si sfidano su 500 km e 40'000 m di dislivello nelle Alpi ticinesi. L'evento debutta dall'8 al 18 agosto 2026.
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