Bitcoin regge ai toni hawkish della Fed mentre il 72% del trading crypto è ora istituzionale e le banche globali testano i pagamenti con denaro tokenizzato.

di Redazione Soldionline

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Il mercato delle criptovalute archivia una delle settimane più dense dell’estate con un Bitcoin stabile intorno a 64.000 dollari, nonostante segnali monetari ancora “hawkish” dalla Federal Reserve, tensioni geopolitiche e nuovi record sul fronte del trading istituzionale. I dati mostrano un ecosistema meno dominato dalla speculazione retail e sempre più intrecciato con la finanza tradizionale, pur in assenza di una chiara svolta regolamentare negli Stati Uniti.

Bitcoin tra Fed, inflazione PCE e balzo di Wall Street