La presidente del Consiglio Meloni ha esultato sui social per la crescita del Pil italiano negli ultimi mesi. Ma, scrivendo alcune imprecisioni e forzature, ha evitato di sottolineare una serie di cose: ad esempio, che il miglioramento ha riguardato tutta Europa; o che la situazione economica dell’Italia resta critica, e lo resterà per anni, secondo le stime del suo stesso governo.
"Ancora una volta l’Italia fa meglio delle previsioni". Con questo tono trionfante Giorgia Meloni ha commentato gli ultimi dati dell'Istat sula crescita del Pil in Italia, nel periodo aprile-giugno di quest'anno. Le stime dell'Istituto di statistica sono state leggermente più alte del previsto, perché nel secondo trimestre dell'anno il Pil è salito dell'1% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Questo ha fatto aumentare anche la "variazione acquisita" (cioè quanto è già cresciuto il Pil dall'inizio dell'anno, rispetto a tutto il 2025): lo 0,8%, mentre prima era allo 0,6%.
Meloni ha rilanciato la narrazione della ‘underdog', scrivendo sui social "continuate pure a sottovalutarci. Noi continueremo a lavorare e l’Italia continuerà a sorprendervi", e attaccando chi "a sinistra" "tifava per il rallentamento dell’Italia", mentre "i fatti raccontano un’altra storia". La storia raccontata dai fatti, però, è molto meno entusiasmante di quanto la faccia apparire la premier. È vero che c'è stato un risultato leggermente migliore di quello che diversi analisti prevedevano – che peraltro ha riguardato non solo l'Italia, ma tutti gli Stati della zona Euro – ma resta anche vero che la situazione economica del Paese è critica, con una crescita complessiva del Pil che sarà comunque inferiore o vicina all'1% a fine anno, ancora una volta. L'economia italiana continua a crescere dello ‘zero virgola' Per chiarezza, l'Istat nel suo comunicato di oggi ha detto questo:









