Una carrozza a Palermo (foto d'archivio)

L’articolo 70 del Codice della strada disciplina l'utilizzo delle carrozze trainate da cavalli come mezzi di trasporto. E' questo il nodo principale, nel nostro ordinamento, che continua ad essere ostativo rispetto alla possibilità da parte dei Comuni di vietare lo sfruttamento degli animali per le strade delle città.

Da tempo si discute sulla necessità di un divieto assoluto, complice anche puntualmente il caldo che attanaglia lo Stivale e che provoca incidenti come quello recentemente accaduto a Roma, dove un cavallo è stramazzato al suolo. Accade anche a Palermo, Napoli e Firenze dove le carrozzelle sono ancora un'attrattiva per i turisti a fronte della mancanza di un accordo con i pochi vetturini ancora attivi cui in linea di massima tutte le amministrazioni propongono la riconversione della licenza a taxi. Ora in Parlamento è stata depositata una proposta di legge a firma dei deputati Patrizia Prestipino (anche Garante dei diritti degli animali del Comune di Roma), Francesco Emilio Borrelli e Sergio Costa, che prevede il divieto di utilizzare animali per la trazione dei veicoli destinati al trasporto di persone, ai fini turistici, ricreativi e di rappresentanza proprio attraverso l'abrogazione dell'articolo 70 del CS.