ROMA – Con la posa dell’ultima trave di copertura, si conclude la fase di realizzazione delle opere strutturali della nuova Unipol Hall. Il cantiere, iniziato il 25 giugno dello scorso anno con la demolizione del padiglione 35, prosegue con il completamento dell’involucro del fabbricato, che ospiterà i teli di rivestimento, mentre proseguono le lavorazioni relative agli impianti e alle opere di finitura interne ed esterne. Il presidente di BolognaFiere, Gianpiero Calzolari, ha confermato che l'obiettivo resta l'apertura il 14 novembre, in tempo per le fiere e gli appuntamenti sportivi autunnali. Il padiglione polifunzionale di BolognaFiere è destinato a ospitare grandi manifestazioni fieristiche internazionali, eventi sportivi, concerti, spettacoli e appuntamenti culturali. E deve il suo nome alla partnership decennale sottoscritta tra BolognaFiere e Unipol, title sponsor della nuova struttura dalla fine del 2026 fino al 2036.

Unipol Hall, il progetto: spazio, investimento, opere accessorie

"Per noi sarà il nuovo Madison". Così il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, ha definito l’opera, che dalla fine dell'anno ospiterà la Virtus. Il Madison è il soprannome che i bolognesi danno al PalaDozza di piazza Azzarita, citando il tempio del basket di New York. Avrà una superficie di circa 12mila metri quadrati, una capienza massima di 12mila spettatori, tribune telescopiche e spazi riconfigurabili per ospitare manifestazioni sportive, concerti, congressi ed eventi internazionali. L'investimento supera i 75 milioni di euro ed è sostenuto interamente da BolognaFiere nell'ambito del programma di sviluppo del quartiere fieristico.