Il voto in Consiglio comunale non chiude la pratica Giovino. Al contrario, per il Partito Democratico di Catanzaro apre una nuova fase di confronto e mobilitazione politica. Al centro della vicenda c’è il progetto che prevede la realizzazione di strutture private per anziani e studenti nell’area dell’attuale campo sportivo di Giovino, impianto costruito con fondi pubblici dalla Provincia e successivamente ceduto a privati. Una trasformazione urbanistica approvata dall’assemblea comunale, ma contestata dai circoli cittadini del Pd per il metodo seguito e per le possibili ricadute sul futuro dell’area costiera.
La riunione dopo il voto del Consiglio
Nei giorni successivi all’approvazione, i circoli del Pd di Catanzaro si sono riuniti per proseguire la discussione sulla scelta urbanistica. All’incontro hanno partecipato i segretari dei circoli, il segretario provinciale Gregorio Gallello, la capogruppo in Consiglio comunale Igea Caviano, il consigliere Antonio Barberio e diversi iscritti al partito. La posizione emersa è stata unanime: “Il Partito Democratico di Catanzaro ribadisce la propria ferma critica a questa forma di sviluppo urbano approvata dal Consiglio comunale”.
“Il territorio non è stato coinvolto”







