(Adnkronos) – Dalla riforma di Roma Capitale al nuovo stadio della Roma, dalla rivoluzione delle case di comunità alle soluzioni per le liste d’attesa e il trasporto locale, in un’intervista esclusiva all’Adnkronos il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca annuncia: “Mi ricandido e il campo largo non mi preoccupa”, dice. Poi sulla sua partecipazione alla manifestazione dei tifosi della Lazio contro Lotito spiega: “Sono andato per ascoltare”.

Presidente Rocca, la riforma per dare più poteri a Roma Capitale è scomparsa dai radar. Pensa che sarà portata a compimento nella legislatura?

“Dopo l’approvazione della Camera, il provvedimento è ora all’esame del Senato. È una riforma costituzionale e richiede quattro passaggi parlamentari. Il tempo non è infinito, ma vi sono ancora le condizioni per completare il percorso entro la fine della legislatura. Serve, però, che tutte le forze politiche mantengano gli impegni assunti e smettano di utilizzare Roma come terreno di convenienza politica.

In prima lettura il Pd si è astenuto…

“Il comportamento del Partito democratico è stato grave. Il Pd ha condiviso il percorso della riforma, ha partecipato alla costruzione dell’accordo e poi, al momento del voto, si è sfilato per un calcolo politico. Non si è trattato di una scelta contro il centrodestra, ma di una scelta che ha indebolito Roma e danneggiato i cittadini della Capitale”.