La Commissione europea ha erogato altri 3,47 miliardi di euro all’Ucraina nell’ambito della componente Difesa del prestito da 90 miliardi destinato a sostenere Kiev. Le risorse, spiega l’esecutivo Ue, serviranno a finanziare l’acquisto di droni, compresi quelli a reazione a lungo raggio, di missili e di caccia Gripen, per rispondere alle esigenze militari più urgenti del Paese.Con l’esborso di oggi, «siamo arrivati a 8,5 miliardi per l’Ucraina nell’ambito del programma di sostegno finanziario per la difesa da 90 miliardi. Abbiamo già stanziato 5 miliardi per i droni e ora ne stiamo stanziando altri tre e mezzo, essenzialmente, principalmente per i caccia che avete menzionato», afferma un portavoce della Commissione europea nel briefing quotidiano con la stampa.L’obiettivo dei 28 miliardi entro fine anno
«Vogliamo arrivare a 28 miliardi di euro per la difesa entro la fine di quest’anno – riferisce il portavoce –. Ne abbiamo già stanziati otto e mezzo, quindi ne mancano altri 20. Quindi sarà di nuovo un’estate e un autunno molto intensi, e andremo avanti su questa base».Le erogazioni precedenti
Il versamento di oggi segue quelli da 3,9 miliardi del 30 giugno e da 1,1 miliardi del 15 luglio, e copre una tranche aggiuntiva del primo programma di approvvigionamento per l’acquisto di droni. Il prestito da 90 miliardi è stato deciso dai leader dell’Unione europea il 19 dicembre scorso per coprire il fabbisogno finanziario di Kiev nel biennio 2026-2027.










