Fino al 25 ottobre il Museo Nivola di Orani ospita la mostra “Nivola, Colombo e lo spazio intorno”.

Un’esposizione, curata da Chiara Gatti e Anna Pirisi, in collaborazione con l’Archivio Gianni Colombo di Milano, che si inserisce nel nuovo programma “Nivola vis-à-vis”, pensato per mettere in dialogo il grande artista sardo – scomparso nel 1988 – con figure cruciali nel panorama artistico del suo tempo,

«Il progetto di mostra – spiegano gli organizzatori – si sviluppa lungo tre stanze, tre ambienti, tre luoghi da attraversare ed esperire, indaga il tema dello spazio e il linguaggio sperimentale dell’ambiente, quale luogo di relazioni fra il nostro corpo e la dimensione abitabile che lo accoglie, le sue prospettive, i volumi, il vuoto e la luce».

Dunque, «ecco la Stanza dei sogni di Nivola, lo Spazio elastico di Gianni Colombo e la Stanza della memoria per l’attivazione del ricordo collettivo. Una narrazione in tre momenti, in stanze tripartite, come nelle unità ritmiche delle canzoni antiche; partendo dalla memoria corale, scaturisce una riflessione più ampia sul modo in cui abitiamo e percepiamo lo spazio. L’esperienza sensoriale del pubblico si misura infatti con la ricerca degli artisti e, insieme, con lo spazio stesso che lo ospita».