Hyundai Motor Group guarda oltre l’automobile e punta a diventare uno dei protagonisti della Physical AI, un settore che integra intelligenza artificiale, robotica, mobilità e infrastrutture intelligenti. La nuova strategia è stata illustrata da Euisun Chung, Executive Chair del Gruppo, durante il San Francisco AI Summit, dove sono stati presentati i principali obiettivi e le collaborazioni con alcune delle più importanti aziende tecnologiche a livello mondiale.

L’obiettivo dichiarato è trasformare Hyundai da semplice costruttore automobilistico a fornitore di soluzioni basate sulla Physical AI, sviluppando un ecosistema in cui veicoli, robot, fabbriche e infrastrutture urbane siano in grado di comunicare e collaborare attraverso l’intelligenza artificiale.

Dalle auto ai robot: la visione di Hyundai per la Physical AI

Secondo la roadmap presentata dal Gruppo, la Physical AI non riguarda soltanto veicoli intelligenti, ma un sistema integrato che coinvolge l’intero ecosistema della mobilità e della produzione.

La visione di Hyundai parte infatti da veicoli e robot autonomi, si estende alle AI Factory, ovvero stabilimenti in cui l’intelligenza artificiale coordina produzione, logistica e controllo qualità, fino ad arrivare a una futura intelligenza urbana, nella quale infrastrutture, sistemi energetici, mobilità e servizi cittadini operano in maniera connessa e ottimizzata in tempo reale.