Si è tenuta nell'aula Leonida Repaci di Palazzo Corrado Alvaro la prima seduta del Consiglio Metropolitano di Reggio Calabria. L’assise, guidata e condotta dal Sindaco Metropolitano Francesco Cannizzaro, si è conclusa con l'approvazione unanime di tutti i sei punti previsti all'ordine del giorno, confermando la piena operatività e la fluidità dell'azione amministrativa dell'Ente.Gli auguri del sindaco ai nuovi consiglieri
In apertura di lavori il sindaco metropolitano ha rivolto i suoi auguri di buon lavoro ai nuovi componenti del Consiglio, evidenziando il proficuo dibattito che si è registrato durante la campagna elettorale.«L'esito di queste elezioni - ha affermato - mette in luce una classe dirigente metropolitana capace di offrire una proposta politica seria e fondata sulla competenza e sul radicamento territoriale, consegnandoci un Consiglio caratterizzato da qualità, dinamismo e da una rappresentatività capillare di tutta la nostra provincia. Questo livello di inclusione territoriale avviene per la prima volta e per me ha un significato particolare: siamo riusciti a creare le condizioni politiche affinché tutti i territori possano essere, e saranno, equamente rappresentati in questa assise».«L'approccio giusto e obbligato per tutti noi sarà quello di dare centralità a quest'aula - ha aggiunto il sindaco - immagino la Città Metropolitana come un contenitore che, andando oltre gli steccati politici e le appartenenze, si pone l'obiettivo di aggredire e risolvere i problemi dell'intero territorio. Questo Consiglio non deve essere il luogo in cui consumare la dialettica politica, ma una sede in cui la discussione sia incentrata sui contenuti, sulle istanze e sulle potenzialità del nostro territorio».«Rivolgo a questo Consiglio i miei migliori auguri di buon lavoro, estendendo il mio ringraziamento a tutti gli amministratori che si sono candidati e non sono stati eletti. Se oggi possiamo parlare di un salto di qualità per l'intero territorio di Reggio Calabria, il merito è dei sindaci, che io definisco missionari, che quotidianamente affrontano le difficoltà delle loro comunità. Il dato che prevale oggi - ha concluso - è che finalmente c'è un'ampia e reale rappresentatività di tutto il territorio. Ora spetta a noi dimostrare, tutti insieme, di essere all'altezza della fiducia che i cittadini e gli amministratori ci hanno conferito».Convalida degli eletti e approvazione delle delibere






