Patch management
Tor
Vulnerabilità
È sufficiente aprire una pagina web preparata da un attaccante per eseguire codice all’interno di Tor Browser, senza scaricare file, autorizzare operazioni o interagire con finestre di dialogo. La dimostrazione pubblicata da Nebula Security rende la falla CVE-2026-10702 molto più concreta di quanto lasciasse intuire il sintetico bollettino Mozilla: non un semplice crash del browser, ma una vulnerabilità sfruttabile per prendere il controllo del processo che elabora i contenuti web.
Il problema interessa SpiderMonkey, il motore JavaScript di Firefox sul quale si basa anche Tor Browser. Nebula Security ha costruito un exploit funzionante e lo ha usato come punto di partenza per una catena capace di arrivare fino ai privilegi root su Android 17, mostrando l’attacco anche contro Tor Browser. Mozilla ha corretto il bug il 2 giugno 2026 con Firefox 151.0.3; Tor Project ha successivamente trasferito le necessarie correzioni nel ramo ESR utilizzato dal suo browser. Tor Browser 15.0.19 è quindi la versione più recente da considerarsi sicura e invulnerabile all’attacco.










