New York mette 70 milioni di dollari nel bilancio in conto capitale per costruire una rete di cinque negozi alimentari comunali, uno in ciascun distretto della città. Il primo aprirà entro la fine del 2027 a Hunts Point, nel Bronx; l’intera rete dovrebbe essere operativa entro il 2029.

Nei nuovi N.Y.C. Groceries un paniere di prodotti alimentari quotidiani costerà il 30% in meno: si parla di frutta e la verdura fresca, carne e prodotti ittici, oltre a circa venti categorie di alimenti di base, latticini e prodotti refrigerati. Sarà accessibile a tutti, indipendentemente dal reddito.

I prezzi dei beni essenziali verranno bloccati su base mensile e aggiornati periodicamente per riflettere le condizioni di mercato, evitando le oscillazioni settimanali tipiche dei negozi privati. Considerando l’intera spesa alimentare, l’amministrazione stima una riduzione media del 15%: circa 90 dollari al mese e mille dollari l’anno per famiglia.

L’intervento arriva dopo che i prezzi dei prodotti alimentari sono aumentati del 33% negli Stati Uniti dal 2019. Quasi l’80% dei newyorkesi si dichiara preoccupato per i rincari e oltre il 40% delle famiglie incontra difficoltà nel sostenere la spesa per il cibo.