HomeTechxAI sfida il Minnesota: Musk porta in tribunale la legge contro i deepfake a sfondo sessualeLa società contesta la prima legge statunitense che vieta le tecnologie di "nudification”. Cosa sta succedendoLa 'nudification' è la generazione di immagini di nudo con l'IA (iStock)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciLa battaglia sull'intelligenza artificiale si sposta nelle aule di tribunale. xAI, la società fondata da Elon Musk e sviluppatrice del chatbot Grok, ha intentato una causa federale contro lo Stato del Minnesota per bloccare una nuova legge che vieta le tecnologie di "nudification", cioè gli strumenti basati sull'IA capaci di trasformare la foto di una persona reale in un'immagine di nudo o sessualmente esplicita senza il suo consenso. Cosa sappiamo.

Multe fino a 500 mila dollari per i nudi con IA

La normativa, che entrerà in vigore il primo agosto, è la prima negli Stati Uniti a colpire direttamente siti web, app e servizi che mettono a disposizione questo tipo di strumenti. Prevede sanzioni civili fino a 500 mila dollari per ogni violazione e consente alle vittime di chiedere un risarcimento. Secondo xAI, però, il provvedimento va ben oltre l'obiettivo di fermare gli abusi. L'azienda sostiene infatti di condividere la necessità di contrastare la diffusione di immagini intime non consensuali, ma ritiene che la legge finisca per vietare anche contenuti legittimi o realizzati con il consenso delle persone coinvolte, limitando così la libertà di espressione garantita dal Primo Emendamento della Costituzione americana.