Apple cambia il modo di acquistare i propri dispositivi e sostituisce le precedenti formule dedicate all’iPhone con Apple Upgrade, un programma di leasing sviluppato insieme a Klarna. Dal 28 luglio il servizio consente di ottenere iPhone, iPad, Mac e Apple Watch pagando un canone mensile senza interessi e senza deposito cauzionale. È già attivo negli Stati Uniti sullo store online, nell’app Apple Store e nei negozi fisici, ma per il momento è riservato ai residenti americani e non è disponibile in Italia.

I prezzi I contratti durano 12 o 24 mesi per iPhone e Apple Watch e 24 o 36 mesi per Mac e iPad. Un iPhone 17 Pro da 256 GB, con un prezzo di 1.099 dollari, costa 31,99 dollari al mese per 24 mesi oppure 45,99 dollari per 12 mesi. Un MacBook Pro da 14 pollici e 1.999 dollari viene invece proposto a 38,99 dollari al mese per 36 mesi oppure a 53,99 dollari per 24 mesi. I canoni partono da 17,99 dollari per iPhone, 11,99 dollari per Apple Watch e iPad e 24,99 dollari per Mac. Non tutti i dispositivi rientrano nel programma: sono esclusi, tra gli altri, iPhone 16 e 16 Plus, Apple Watch SE, MacBook Neo, Mac mini, iPad con chip A16 e Studio Display. Il programma Apple Trade In permette di ridurre il canone, mentre chi paga con Apple Card riceve il 3% di cashback Daily Cash. Per gli iPhone è obbligatorio abbinare un contratto con AT&T, T-Mobile o Verizon, senza utilizzare piani prepagati, anche se il telefono rimane sbloccato. Alla fine del leasing il cliente può restituire il dispositivo e passare a un modello più recente, riscattarlo con un pagamento finale oppure riconsegnarlo e uscire dal programma. Chi non sceglie entro la scadenza viene trasferito automaticamente a un regime mensile per un massimo di sei mesi, durante il quale la rata può aumentare. Se anche in quel periodo non viene presa una decisione, scatta il riscatto previsto dal contratto. L’interruzione anticipata comporta il pagamento di commissioni.