Novità sulla morte della piccola Beatrice, la bimba di Bordighera trovata cadavere lo scorso febbraio nell’abitazione di famiglia: nuovi atti confermano che la piccola era “malnutrita, aveva nicotina nei polmoni ed era stata colpita con violenza tanto da innescare l’emorragia cerebrale causa del decesso”.
immagine di repertorio
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Malnutrita e con nicotina nei polmoni, come se fosse una fumatrice. Sono questi alcuni elementi finiti negli atti legati all'autopsia della piccola Beatrice, la bimba di due anni trovata morta nell'abitazione di famiglia a Montenero di Bordighera, in provincia di Imperia, il 9 febbraio scorso. Per il fatto si trovano in carcere la mamma della piccola e il compagno, accusati di maltrattamenti aggravati.
La perizia effettuata sulla salma è stata depositata in Procura dal professor Francesco Ventura, secondo cui, peraltro, la bambina si sarebbe potuta salvare con una chiamata tempestiva ai soccorsi, come persino le due sorelline di 7 e 9 anni avrebbero suggerito alla madre, stando alle audizioni protette delle bambine. Il documento in questione, molto voluminoso, sarà esaminato dagli inquirenti solamente nei prossimi giorni, quando verrà messo a disposizione anche degli avvocati della madre e del compagno.








