Una nuova modifica destinata al driver AMD P-State di Linux ha migliorato sensibilmente l'esperienza di gioco su Steam Deck e su altri dispositivi basati su processori AMD e mossi dall'OS del pinguino. Come riportato da Phoronix, i primi risultati mostrano un incremento delle prestazioni nei momenti più critici della riproduzione dei frame, con una riduzione dello stuttering percepibile senza alcun impatto sugli FPS medi.
La proposta arriva dallo sviluppatore del kernel David Vernet, che ha individuato un comportamento inefficace del sistema di gestione energetica Energy Performance Preference (EPP). Quando il thread principale di un gioco interrompe l'attività per intervalli molto brevi, in attesa che la GPU completi l'elaborazione, il driver interpretava questa pausa come un calo del carico di lavoro della CPU. Di conseguenza abbassava la frequenza operativa proprio mentre il thread stava per tornare attivo.
Questo comportamento provoca un ritardo nell'aumento della frequenza del processore. Il risultato consiste in latenze più elevate, frame generati più lentamente e una maggiore probabilità di notare piccoli scatti durante (stuttering) la sessione di gioco.
La soluzione di Vernet introduce una nuova funzione chiamata epp_boost all'interno del driver AMD P-State. Invece di impostare permanentemente il processore in modalità prestazioni, il sistema identifica il core che ha eseguito un carico intenso poco prima della pausa e lo porta temporaneamente in modalità performance. Quando l'attività diminuisce per circa 300 millisecondi, il core torna automaticamente alla modalità Energy Performance Preference, così da mantenere i vantaggi sul fronte dei consumi senza però rinunciare alla coerenza delle prestazioni.









