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Si nascondeva tra i richiedenti asilo del centro di accoglienza, convinto che un nome falso bastasse a cancellare i suoi conti in sospeso con la giustizia britannica. La sua fuga si è invece conclusa all'interno del C.A.R.A. Sant'Anna di Isola di Capo Rizzuto, dove gli agenti della Squadra Mobile di Crotone lo hanno individuato e arrestatoIn manette è finito un cittadino di nazionalità irachena, destinatario di un mandato di arresto internazionale ai fini estradizionali verso il Regno Unito, emesso il 5 gennaio scorso dal Tribunale Penale di Leeds per i reati di falso documentale ed evasione.Il tranello dell'alias e la richiesta di asilo

L'operazione è scattata a seguito di una complessa attività d'indagine condotta dalla Squadra Mobile cosentina in stretta sinergia e coordinamento con il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia.Gli investigatori sono riusciti a ricostruire i movimenti dello straniero, accertando che l'uomo, sfruttando uno dei suoi numerosi alias per eludere i controlli, si era presentato presso gli uffici della Questura di Crotone per avviare l'iter di richiesta di protezione internazionale. Una mossa strategica che gli aveva garantito l'ingresso e l'alloggio temporaneo all'interno della struttura d'accoglienza crotonese.