L’Arabia Saudita sta cercando di costruire una coalizione internazionale per proteggere le navi mercantili nel Mar Rosso dagli attacchi degli Houthi: lo riporta Al Monitor. La composizione della coalizione non è ancora stata definita ed è tuttora oggetto di discussione con decine di Paesi. Al Monitor sostiene che circa 50 Paesi sono stati invitati a aderire.

Houthi: “Non vogliamo imporre tasse per lo Stretto di Bab al-Mandab”

Gli Houthi non hanno alcuna intenzione di imporre tasse per il transito nello Stretto di Bab al-Mandab poiché la loro attività nel Mar Rosso è “limitata unicamente al blocco delle navi saudite”. Lo ha detto al quotidiano qatariota Al-Araby Al-Jadeed, l’alto funzionario Houthi Hazam al-Assad smentendo la notizia pubblicata ieri dall’agenzia di stampa Reuters, secondo cui gli Houthi starebbero valutando l’ipotesi di imporre pedaggi per il transito nello stretto. Al-Assad ha detto ancora che “il divieto di transito per le navi saudite nel Mar Rosso, a Bab al-Mandab e nel Golfo di Aden continuerà fino alla revoca dell’assedio allo Yemen”, aggiungendo che gli Houthi dispongono di “una varietà di opzioni militari per un’escalation che indurrebbe l’Arabia Saudita a perseguire la pace e a porre fine all’assedio imposto al popolo yemenita”.