HomePesaroCronacaAccorsi, il suo modello è Belinelli: "E Hackett mi ha spinto a Pesaro"Vuelle, il talentino Virtus prestato ai biancorossi si presenta: "Che responsabilità essere il cambio di Tambone"Vuelle, il talentino Virtus prestato ai biancorossi si presenta: "Che responsabilità essere il cambio di Tambone"Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Il mio modello è Belinelli, ma a spingermi verso Pesaro è stato Hackett". Così si è presentato ieri Matteo Accorsi, il talentino della Virtus prestato alla Vuelle per la stagione entrante. Classe 2007, già esperienze significative con la prima squadra, ha raccontato come questi due campioni siano stati per lui veri punti di riferimento: "A Bologna mi sono allenato con grandi giocatori, Marco però mi ha insegnato davvero tanto e dato molti consigli. Ad esempio quanto è importante cercare punti semplici attraverso i tagli e il gioco senza palla, che non è mai scontato. Poi si sa che la sua caratteristica principale è l’uscita dai blocchi per il tiro da tre fulmineo e lì ci sto lavorando per diventare più veloce".

Mentre Daniel è quello che gli ha dipinto Pesaro come il posto ideale per crescere: "Con lui ho un grande rapporto, mi aveva già detto in tempi non sospetti che avrei fatto bene ad andare a Pesaro, se capitava. Così, quando poi è iniziata la trattativa mi ha ribadito come fosse la città perfetta per me, per poter esprimere me stesso ed iniziare la mia carriera da professionista in una piazza che respira basket. Mi ha persino chiamato 5 minuti prima di questa conferenza stampa per farmi l’in bocca al lupo, gesto che ho apprezzato".