La Francia ha ordinato l’espulsione di Xenia Fedorova, ex direttrice dell’emittente statale RT France e oggi presenza abituale nei mezzi di informazione del gruppo di Vincent Bolloré. Il ministero dell’Interno sostiene che la giornalista russa abbia contribuito alle campagne di disinformazione promosse da Mosca e che la sua permanenza nel paese rappresenti una minaccia grave e attuale per l’ordine pubblico. Il decreto ministeriale è stato notificato mercoledì 29 luglio al suo avvocato, Emmanuel Piwnica. Secondo il documento, citato da diversi giornali francesi e confermato dal ministero, il comportamento di Fedorova danneggerebbe gli interessi fondamentali dello Stato. Diffondendo le proprie ricostruzioni, si legge nel provvedimento, la commentatrice «si inserisce nel quadro delle campagne di disinformazione orchestrate dalle autorità russe», con l’obiettivo di «destabilizzare l’ordine pubblico» in Francia.

Il decreto attribuisce inoltre a Fedorova un ruolo nella circolazione di contenuti diretti a manipolare l’opinione pubblica e a indebolire la fiducia dei cittadini europei, in particolare di quelli francesi, nelle istituzioni. Non sono state rese pubbliche prove di un rapporto operativo diretto tra la giornalista e il Cremlino. La decisione delle autorità francesi si concentra sulla funzione di influenza che le sue apparizioni e i suoi interventi avrebbero svolto nel dibattito pubblico.