di Paolo Ceragioli

Bandiera a scacchi per l’edizione 2026 del Lucca Summer Festival, che ha affidato la sua chiusura ai Pooh, una delle band italiane più longeve, certamente la più amata, per la prima volta presente al festival. Ieri sera, in piazza Napoleone, davanti a una platea piena di entusiasmo, composta da oltre seimila persone, i Pooh hanno offerto ai fan un lunghissimo “greatest hits“, compendio di una sessantennale, fortunatissima carriera.

Almeno tre le generazioni che si sono date appuntamento qui per vivere una serata di musica, ricordi e condivisione, grazie a tutti quei brani che hanno accompagnato la vita di tante persone, raccontandola e diventando a loro volta la storia di ognuno di loro. Alla fine, la ragione di un successo così lungo e senza flessioni, è dovuta proprio a questo: l’amore, l’amicizia, la gioia, la malinconia di ogni giorno di gente comune e semplice.

Lo spettacolo, in due ore e mezzo, mette sul piatto grafiche, scenografie, immagini e video che fanno da corredo a una interminabile scaletta, composta da oltre quaranta brani tratti dalla sterminata discografia della band, tra i quali, naturalmente tutti i brani più amati, dalla lontanissima “Piccola Katy“ a “Dammi solo un minuto“, “Noi due nel mondo e nell’anima“, “Amici per sempre“, “Tanta voglia di lei“, “Uomini soli“, “Pensiero“.