HomeForlìCronacaScatti d’anzianità e premi. FdI all’attacco dell’AuslGraduatorie, il Comune chiederà chiarimenti su input del consigliere Farneti. Pestelli: "Regione, non solo tagli. Più trasparenza sui compensi dei manager".Tiziano Carradori, 69 anni, è direttore generale dell’Ausl Romagna dal 2020Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl dibattito sulla gestione della sanità pubblica torna al centro del confronto politico cittadino e regionale, con il partito di Fratelli d’Italia che sferra un doppio attacco all’indirizzo dell’Ausl Romagna e non solo.
A Forlì, l’aula consiliare ha dato il via libera, con i voti della sola maggioranza, a un documento presentato dal consigliere Paolo Farneti per accendere i riflettori sulle condizioni di lavoro del personale sanitario, con particolare riferimento agli infermieri. Al centro del contendere ci sono presunte anomalie nelle graduatorie interne e il blocco degli scatti di anzianità. "Con questa mozione chiediamo trasparenza e risposte concrete – spiega Farneti –. Chi dedica la propria vita alla sanità pubblica merita rispetto e il pieno riconoscimento dei propri diritti. Non è accettabile che questioni così rilevanti rimangano irrisolte per decenni". L’atto impegna il sindaco e la giunta a sollecitare la Regione e i vertici aziendali affinché vengano chiariti i ritardi di oltre vent’anni segnalati dai lavoratori, nel tentativo di arginare anche la fuga di professionisti dalle strutture ospedaliere della città. "Il rischio di una continua emorragia di personale rappresenta un problema serio per il futuro della sanità pubblica", fa notare il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, sottolineando la necessità di chiarire pubblicamente una situazione che penalizza i dipendenti e incide negativamente sull’efficienza delle prestazioni erogate ai cittadini.






