Dopo la partenza roboante della settimana scorsa, Castiglione Racconta riprende oggi il suo programma con l’incontro previsto alle 19 in piazza Orto del Lilli con Carlotta Fruttero, scrittrice e figlia di Carlo Fruttero, il celeberrimo autore torinese che scelse la Maremma per vivere e la amò a tal punto da indicare Castiglione della Pescaia come sua ultima dimora. L’incontro con Carlotta Fruttero sarà particolarmente interessante, perché si ripercorreranno le fasi salienti del rapporto tra lei, il padre e la Maremma, in particolare Roccamare, la pineta dove Carlo viveva per buona parte dell’anno e dove insieme a Lucentini si ritirava per scrivere i suoi capolavori. Uno, il famosissimo ’Enigma in luogo di mare’, è ambientato proprio a Roccamare e Castiglione. Il dialogo tra la scrittrice e il pubblico fin qui accorso molto numeroso verterà anche sulle iniziative previste per settembre per celebrare il centenario della nascita di Carlo Fruttero, iniziative che si terranno a settembre e che vedranno la famiglia, la Fondazione Carlo Fruttero e il comune di Castiglione protagonisti. Come molti sanno Carlo Fruttero (morto nel 2012) è stato uno dei più noti scrittori, traduttori, giornalisti ed editor italiano. È noto soprattutto per il lungo sodalizio letterario con Franco Lucentini, con cui formò la celebre coppia Fruttero & Lucentini, autori di romanzi di successo come La donna della domenica e A che punto è la notte. Castiglione Racconta, la rassegna letteraria alla prima edizione organizzata dal comune di Castiglione della Pescaia proseguirà domani, sempre alle 19 in piazza Orto del Lilli con Claudio Cerasa direttore de Il Foglio, sabato primo agosto con la scrittrice finalista premio Strega Romana Petri e domenica con la guest star Aldo Cazzullo. "Siamo davvero soddisfatti della risposta che questa nuova rassegna ha ricevuto fin dai primi appuntamenti – dichiara la sindaca Elena Nappi –. Vedere Piazza Orto del Lilli con tanti cittadini e ospiti interessati ad ascoltare, dialogare e confrontarsi con gli autori, è la conferma che investire nella cultura significa offrire occasioni di crescita e di incontro per tutta la comunità. Ringrazio Pierfrancesco De Robertis per aver ideato e diretto una manifestazione di così alto livello, di aver avuto il ’fiuto’ per la scelta variegata ed eterogenea degli ospiti che impreziosiscono la rassegna".