Prenderà il via il 2 agosto, alle ore 21.00 con il concerto Gabriella Martinelli LiveRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciBRENO (Brescia) La Valle Camonica e il Sebino si vestono di cultura, satira, musica e colori con la 24ª edizione del festival “Dallo Sciamano allo Showman“ che da oltre vent’anni caratterizza i mesi che vanno da agosto a fine anno, coinvolgendo anche altre parti d’Italia.

La XXIV edizione è interamente dedicata a Sergio Secondiano Sacchi: storico direttore artistico del Club Tenco, scrittore, poeta e traduttore di alcuni dei più importanti autori della canzone internazionale. Il festival sceglie di ricordarlo, non soltanto attraverso un omaggio commemorativo, ma riportando al centro il patrimonio culturale che ha contribuito a costruire.

Nel corso della kermesse, che andrà dal 2 agosto a dicembre, infatti, gli artisti ospiti interpreteranno le canzoni scritte o tradotte da Sacchi. In sua memoria è stato istituito il Premio Sergio Sacchi, che quest’anno verrà assegnato, postumo, a David Riondino: altro amico dello “Sciamano“.

Ideato da Nini Maria Giacomelli e Bibi Bertelli, questo festival si distingue per la sua capacità di valorizzare il territorio attraverso una proposta culturale originale, trasversale e identitaria. Il nome nasce da un gioco di parole che unisce lo “sciamano“, figura legata alla spiritualità e alle radici arcaiche, allo “showman“, simbolo del mondo dello spettacolo e della comunicazione contemporanea. Da questo incontro nasce il neologismo “Shomano“, che racchiude e rappresenta l’anima duplice, originale e profondamente simbolica della rassegna, legata a doppio filo con la Valcamonica e i suoi pitoti, che l’hanno resa il primo luogo italiano tutelato dall’Unesco.