Il Quartetto Goldberg sarà in scena domani nel chiostro di Palazzo Perabò a Laveno MombelloRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciSabato inaugura, sulla sponda lombarda, il festival Lago Maggiore Musica realizzato in collaborazione con Gioventù Musicale. Appuntamento con il Quartetto Goldberg a Laveno Mombello nel chiostro di Palazzo Perabò. Formazione nata all’Accademia Stauffer di Cremona, oggi di fama internazionale, e composta da Jingzhi Zhang, violino Giacomo Lucato, violino, Matilde Simionato e Martino Simionato, viola e violoncello. In programma: il Quartetto op. 33 n. 1 di Haydn, Il “Quartettsatz” di Schubert, il Quartetto n. 4 op. 44 n. 2 di Mendelssohn, partitura di grande slancio e raffinatezza, in cui energia ritmica, cantabilità e trasparenza della scrittura trovano una sintesi di straordinaria eleganza. Lo racconta il violinista Giacomo Lucato.

Come avete scelto il programma?

"Come in ogni nostro concerto abbracciamo il repertorio scritto per quartetto, un viaggio fra Classicismo e primo Romanticismo. Il Quartetto di Haydn è di straordinaria bellezza, ultimamente lo suoniamo spesso, è uno dei più rappresentativi dell’autore e della sua capacità di far dialogare gli strumenti. Del Quartetto di Schubert, purtroppo incompiuto, suoneremo solo il primo movimento, nel suo dualismo ricorda i Lieder. Siamo molto affezionati al Quartetto di Mendelssohn, c’è tutta l’energia del compositore, l’Andante è una romanza senza parole, lo Scherzo è velocissimo con il saltellato che ricorda le bollicine delle champagne".