HomeRiminiCronacaPiano dell’arenile rivoluzionato. Sì alle piscine in tutti gli stabilimenti. Cade il tabù: largo ai balli in spiaggiaLe novità della variante: anche i bagni più piccoli potranno avere vasche e terrazze panoramiche. Il Comune ’sdogana’ l’intrattenimento danzante sulla sabbia, ma solo nelle strutture più grandi.La festa in un chiringuito: con la variante al piano spiaggia sarà consentito l’intrattenimento danzante nei bagni più grandiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici’Sì’ alle piscine in tutti gli stabilimenti balneari e a terrazze panoramiche per i ristoranti sulla spiaggia. E all’ex Delfinario, oltre al nuovo ospedale delle tartarughe e al centro per gli sport nautici, sarà possibile realizzare anche un ristorante. Sono alcune delle novità previste dalla variante al piano spiaggia, che andrà al voto stasera in consiglio comunale dopo l’ok ottenuto ieri in commissione.
La novità principale, di cui si discute da mesi, riguarda proprio le piscine. Il Comune – dopo un fitto confronto con la Soprintendenza – ha deciso di dare a tutti gli stabilimenti, non solo a quelli che nasceranno dalle macro-aggregazioni, la possibilità di realizzare gli impianti. Con dimensioni differenti, a seconda della superficie degli stabilimenti balneari. Nel piano dell’arenile approvato nel 2025, la possibilità di fare piscine in spiaggia è contemplata soltanto per i maxi bagni che nasceranno dall’unione di almeno 8 stabilimenti. La nuova variante darà invece questa possibilità anche agli stabilimenti più piccoli. Le micro-aggregazioni (formate da 2 stabilimenti) potranno accordarsi per realizzare insieme una piscina di superficie non superiore a 100 metri quadrati. Nei maxi stabilimenti (formate da 8 o più bagni), le piscine potranno essere grandi 250 o 300 metri quadrati al massimo. In tutti i casi, la profondità massima delle piscine dovrà essere non superiore a 180 centimetri. Che è comunque un passo in avanti, visto che nel piano dell’arenile varato l’anno scorso la profondità massima prevista era di 120 centimetri. Ma attenzione: durante i mesi invernali le piscine non potranno essere coperte. Un aspetto questo che, secondo l’ex vicesindaca Gloria Lisi, "penalizzerà il mare d’inverno e la destagionalizzazione".







